
L'acqua nei rubinetti di Puglia e Basilicata potrebbe essere razionata a partire dal 10 settembre prossimo, in assenza di precipitazioni consistenti. La decisione e' stata assunta dal Comitato di coordinamento per lattuazione dellaccordo di programma tra le regioni Basilicata e Puglia ed il ministero delle Infrastrutture.
Preoccupa il calo delle riserve nelle sette dighe lucane (dal 30 al 50% della media di accumulo), mentre i consumi agricoli, civili e industriali sono aumentati durante il periodo estivo.
Dalle riserve lucane, infatti, dipendono tutta la Basilicata, il tarantino con gli stabilimenti dell'Ilva e decine di comuni pugliesi limitrofi.
Gia' da alcuni mesi il deficit di approvvigionamento ha spiegato il presidente della Basilicata, Vito De Filippo ha imposto un lavoro piu' serrato del comitato di coordinamento, con incontri piu' fitti e la elaborazione di dati piu' precisi in merito alla disponibilita' degli invasi. Vista lemergenza, abbiamo deciso di impostare un metodo di lavoro basato su incontri e decisioni ravvicinate che ci consentano di tenere la situazione sotto controllo.
Per i prossimi quindici giorni, comunque, il servizio continuera' ad essere assicurato regolarmente. Il 10 settembre si fara' il punto sulla situazione, anche in previsione delle minori esigenze in agricoltura, e non e' escluso che si possa ricorrere all'interruzione dei flussi idrici per fasce orarie, se la situazione non subira' miglioramenti. (AGI)
dunque per 15 giorni,acqua a volontà dopo non si sa!o meglio si sa,sarà razionata,sarà distribuita con autobotti,che cavolo faranno dopo il 10 Settembre quelle teste di.......non si sa!
ma che modo di ammnistrare è questo?il solito modo superficiale e fatalistico all'italiana!
dovrebbe piovere ininterrottamente almeno per una settimana! sì e no se farà un acquazzone,più no, che sì!intanto dai rubinetti esce acqua a fiumi!
o mentono o sono incoscenti!